Il territorio

Il bacino nel quale operano e dal quale attingono la propria utenza i due Istituti, il Liceo Scientifico Statale, con sede a Marsico Nuovo, e il Liceo Classico Statale, con sede a Viggiano, coincide quasi completamente con il territorio dell’Alta Val d’Agri, che comprende ben dieci dei dodici Comuni appartenenti alla Comunità Montana “Alto Agri” (Marsico Nuovo, Paterno, Tramutola, Marsicovetere, Grumento Nova, Moliterno, Montemurro, Sarconi, Spinoso e Viggiano).
Distanza e carenza dei mezzi di trasporto escludono dall’utenza San Martino d’Agri e San Chirico Raparo. In compenso, si può registrare una significativa presenza di studenti provenienti da Brienza, Sasso di Castalda ed Atena Lucana.
Il territorio, caratterizzato dalla presenza di numerosi antichi centri abitativi localizzati su alture comprese tra i 700 e i 1000 mt. di altitudine, presenta – nel suo insieme – una bassa densità demografica (circa 50 abitanti per kmq.), causata anche da un forte fenomeno migratorio. Dal punto di vista economico non esiste un’attività prevalente: agricoltura, artigianato, commercio, turismo, industria, settore terziario, infatti, costituiscono tanti segmenti di un articolato mondo economico rivolto soprattutto al mercato locale e ricco di grandi potenzialità.
Fa da cornice a tutto questo un’elevata dotazione di fonti energetiche e di risorse naturali (idrocarburi, acqua), dal cui sfruttamento potrebbero derivare notevoli vantaggi per l’intera Val d’Agri, che ha a la maggiore concentrazione di tali risorse.
La mancanza di opportunità occupazionali costituisce, invece, il più grave problema del territorio: ciò spinge, infatti, molti giovani laureati ad emigrare con gravi danni non solo da un punto di vista demografico, ma anche culturale. Le famiglie degli alunni che si iscrivono ai due Istituti appartengono ad una fascia media, sia dal punto di vista economico che culturale.
Da alcuni anni si registra nella nostra scuola la presenza di alunni stranieri, sicché le problematiche di carattere organizzativo e didattico – educativo connesse all’integrazione di questi ultimi cominciano ad essere percepite dalle Scuole della Valle con particolare urgenza.
Nei Comuni di provenienza degli studenti le uniche iniziative di carattere ricreativo e socializzante sono promosse dai centri parrocchiali, dai circoli sportivi, dalle associazioni di volontariato e dalle Pro Loco. Per quanto concerne, invece, la vita culturale sul territorio, le sole iniziative in tal senso sono quelle promosse dalle Scuole e da qualche Biblioteca Comunale. Nella realtà sociale i fenomeni di devianza non costituiscono, per il momento, un problema di grandi proporzioni; basso è anche il tasso di abbandono scolastico e di evasione dall’obbligo. Le ragioni di ciò sono forse da rintracciare nel fatto che, considerate le radici contadine della cultura locale, ancora forte è nelle famiglie il desiderio di riscatto sociale che le porta ad attribuire alla scuola un ruolo di primo piano nella formazione dei figli; inoltre, le attività offerte dalla scuola sono sul territorio le sole in grado di dare una risposta agli interessi culturali e al bisogno di promozione sociale diffuso tra i giovani.

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